Memoria Viva - Periodico dell’ANPI di Pesaro e Urbino.
Questo è il primo numero della rivista pubblicato dopo il mio insediamento alla presidenza.Desidero che, leggendo le sue pagine, possiate avvertire con limpidezza qualche segno della transizione in corso nell’ANPI dopo il congresso di Chianciano, dove si deliberò di estendere le iscrizioni ai non partigiani di ogni età purché di provata fede antifascista.
Nel prepararlo abbiamo perciò pensato anche adun nuovo tipo di interlocutore. Un ragazzo/a sinceramente democratico, di buona istruzione e buone letture, in grado di padroneggiare le nuove tecnologie della multimedialità, motivato ad aprirsi con spirito critico al nostro presente, che cerchi di comprenderne i fenomeni in divenire per mezzo dello studio serio e approfondito dei più significativi eventi sociali culturali e politici del secolo appena trascorso.
Ovviamente ciò darà luogo sempre di più a mutazioni conseguenti sul piano delle modalità linguistiche. Tenendo presente queste condizioni, Memoria Viva dovrà diventare un luogo di discussione sui problemi della nostra contemporaneità piuttosto che un mezzo per narrare il passato, uno strumento di confronto e dibattito che sappia aggregare nuove e giovani individualità. Ovviamente nel pieno e doveroso rispetto verso i padri fondatori di questa ANPI provinciale, alla quale ci dichiariamo orgogliosi di appartenere.
Con ciò speriamo di avervi fatto comprendere con sufficiente chiarezza il perché delle differenze fra questo numero e quelli passati. A tutti buona lettura e un radioso futuro per l’ANPI, malgrado ogni contrarietà, sempre a difesa della nostra democrazia.
